Ollomont 2011

Seconda edizione, sempre in occasione della locale Feta A L’Ano

Ritrovo il 16 luglio alle 16 per le iscrizioni, inizio della manifestazione alle 16.30, con finale (maschile e femminile) alle 18.00.

Dalle 19 premiazioni e festa!!!

Un tappa dello S.B. all’insegna dell’intimità quella svoltasi il 16 luglio a Ollomont in Val Pelline (AO). Causa le minacciose previsioni metereologiche l’affluenza all’evento è stata decisamente ridotta, questo però non ha impedito al volenteroso staff dell’associazione Street Boulder Italia di organizzare la tappa al meglio delle sue possibilità.

Il sito in cui si è svolto la gran parte dell’evento è stato quello del Municipio cittadino ed il suo perimetro, una location particolarmente accattivante per via della sua muratura che, interamente in losa, offriva spunti per linee particolarmente divertenti.

Oltre al classicissimo giro sotto la panchina, è da ricordare in particolare un traverso davvero stimolante che seguiva l’intero stipite della porta di ingresso per poi immettersi in una serie di travi con un’uscita davvero “pumpy” e fisica. Proprio mentre molti di noi si stavano cimentando su questa linea si è unita a noi una banda di ragazzini di una colonia estiva che hanno animato il tifo per i nostri partecipanti.

La finale si è invece svolta in un edificio abbandonato poco distante dal Municipio del paese, la finale maschile e quella femminile sono state tracciate da Diedro su due linee gemelle separate da una suggestiva meridiana.

Fra gli uomini ha trionfato nuovamente Ede alias Federico Peronato sempre motivato nelle sue prestazioni, mentre nella categoria femminile è stata Cristina Pasquino ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio e un bellissimo trave della Smog come premio e futuro stimolo per la tonicità dell’avambraccio.

Lo Street Boulder di Ollomont non è stato solo divertimento ma anche ospite di una pietra miliare della cultura verticale, abbiamo avuto infatti l’onore di avere tra noi una delle ultime leggende viventi della montagna nonchè uno dei Padri Fondatori di questo sport: Jim Bridwell. Il signor Bridwell infatti, ormai lontano dai clamori delle sue imprese giovanili come la prima one-day ascent de El Capitan nello Yosemity, mentre presenziava a una locale conferenza , si è unito anch’egli alla manifestazione intrattenendosi con i partecipanti e autografando il crash-pad del vincitore.

by Gino J

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