Torino 2005

Il 21 Ottobre 2005 per la prima volta lo Street Boulder lascia Milano e arriva in un’altra città.

Da quella data, Torino è l’unica città ad avere ospitato uno Street Boulder Contest ogni anno.

La gara si è svolta il 21 ottobre nei dintorni di Via Braccini, con molti blocchi adiacenti all’attuale palazzetto di Arrampicata (scarica la mappa, fortunosamente ritrovata in uno scatolone dopo 7 anni!).

Finale interrotta dalla Polizia, era una fessura della facciata del CUS Torino.

Sin dalle 20.30 il campo di streetball di via Braccini, nostro meeting point, è stato meta di circa 130 “urban climbers” accompagnati da una settantina di supporters non scalanti.VetrinaTorino2005_03

Per tutta la durata dell’evento il pubblico si avvicinava incuriosito, fra i più di 60 street blocks, per vedere e chiedere informazioni oltre a coloro che fingendo di portare il cane al parco per la classica mezz’ora d’aria hanno poi girato per la zona più di tre ore a scapito del loro povero animaletto che da semplice soprammobile o capriccio dei figli si è trasformato in un maratoneta a 4 zampe
I problemi erano circoscritti nell’isolato: via Braccini, corso Mediterraneo, via D’Annunzio e via Spalato. Spaziavano dai traversi tecnici su monoditi alle spaccate del blocco chiamato “Apriti Sesamo”, dai lanci a due mani alle ribaute sulle cassette delle lettere e sulle più anomale panchine.

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Il tutto è si svolto in un’atmosfera gioviale di scambio di soluzioni e proposte di nuovi problemi da parte dei climbers provenienti dalle più disparate regioni del nord Italia: molti da Milano, dalla Liguria e più precisamente da Finale Ligure, una piccola ma significativa rappresentanza dal lago d’Iseo con capo pattuglia il fortissimo Lucas Preti,diversi dalla Val d’Aosta e tantissimi, come prevedibile, da Torino.

Tutto bene fino alle 23.45 quando si sono presentate quattro auto della polizia, mentre tutti i climbers lasciavano a malincuore i loro problemi irrisolti per dirigersi incuriositi verso il blocco di finale.

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Gli agenti dopo aver posto le classiche domande di rito ed aver chiesto i documenti ad alcuni climbers hanno imposto di smettere di scalare…Molti climbers hanno provato a farli ragionare senza risultato.
Alla fine la testerdaggine dei poliziotti ha dovuto impattare con la nostra passione per lo “urban climbing” che si è esternata col provare ugualmente il blocco di finale!
A questo punto le forze dell’ordine hanno dato segno della loro irremovibilità posizionandosi davanti al boulder di finale ed intimando di disperdersi, pena visita al commissariato.

Nostro malgrado tramite un passaparole generale ci siamo diretti al centro sociale “Il Gabrio” in modo tale da far si che la festa continunasse con mangiata e bevuta di rito che ha fatto da antipasto alla premiazione ad estrazione dei numerosi premi offerti dagli sponsors.

Morale della favola molta gente, molte richieste di replica e commenti positivi sui passaggi e sul dopo gara.
Peccato la mancata finale, ma senza Polizia che streetbouder è?

 

Iscritti

nick nick nick nick
1 fabriA 2 Poti 3 Alberto Filosi 4 La Torre
5 pietroR 6 Bubi 7 Monica G. 8 Negher
9 malelaA 10 Papik 11 Stefano P. 12 Max
13 Juliana 14 ARdito 15 Alessandro B. 16 Doppia J
17 Daniele S. 18 Giuseppe Baudo 19 Matteo Bessone 20 Erik Cattaneo
21 Isabella G. 22 Fernet 23 Matto Bertoli 24 Chris Testa
25 Sabrina C. 26 Lucas Preti 27 Martina Nova 28 Michele Amadio
29 Devilu 30 Alessia P. 31 Stefano Marengo 32 Marco Botti
33 Daniele A. 34 Paolo Verdura 35 Michele Fumagli 36 Luca Alifredi
37 Marco M. 38 Teddy Boy 39 Elena Ferrari 40 Heider
41 Bocia Verdura 42 Martin G. 43 Patrizio C. 44 Sara Vero
45 FedeB 46 Marco Turco 47 Luca Custans 48 Fiocchi Andrea
49 Paulo B. 50 Kliffy Angher 51 Vesce Gianluca 52 Walter Rossi
53 Tonino Bicipitino 54 Meki 55 Manuela Bausano 56 Sfumato
57 Tama 58 David Taj 59 Papirus 60 Elio Cacchio
61 Christian Rodda 62 Watson 63 Guglielmo Santoro 64 Luca Delomaso
65 Buzdeesl 66 Andrea Trombetta 67 Jambo 68 Filo
69 MAURO

 

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